
CENTO VOLTE TOTTI – Anche per Francesco Totti è una chance per dimostrare di meritare più spazio. Il capitano si sente pronto e si era preparato bene anche la scorsa settimana, sperando di avere un po’ di spazio a Napoli. Invece è rimasto in panchina e adesso l’Europa League per lui è una sorta di riserva indiana, nella quale mettere in mostra i suoi numeri di classe intatta. Il suo esordio in Coppa Uefa si perde nel tempo, al secolo scorso: è il 12 settembre 1995 quando Mazzone lo fa entrare negli ultimi minuti contro il Neuchatel. Francesco ha diciannove anni, gli stessi di Gerson, che oggi parte titolare. Il primo gol europeo è datato 17 ottobre, lo realizza contro il belgi dell’Aalst.
PERCORSO EUROPEO – La gloria in Europa arriva negli anni Duemila. Lo scudetto del 2001 consente l’anno successivo di debuttare in Champions League. Il suo primo gol in Champions è legato a una data che resterà sui libri di storia. E’ l’undici settembre 2001, il giorno dell’attacco terroristico alle Torri Gemelle. Il gol inutile di Totti su rigore fissa il punteggio sul 2-1 per il Real Madrid. Ma ai blancos realizza il gol che consente alla Roma di conquistare una vittoria storica al Santiago Bernabeu, il 30 ottobre 2002. Non capitava da 35 anni – dall’Inter di Herrera – che una squadra italiana espugnasse uno degli stadi più affascinanti del mondo. Solo in Champions Totti ha collezionato 57 presenze e 17 gol. E’ suo anche il record della rete più longeva nella competizione: la mette a segno a 38 anni e 59 giorni contro il Manchester City. Contro l’Astra Giurgiu ha dato spettacolo, stasera ci riprova. «Vorrei segnare un gol in finale di Europa League», ha detto il giorno del suo ultimo compleanno. Intanto deve portare la Roma a disputare quella finale.










