
LA SITUAZIONE – La Roma è alla ricerca di un terzino destro e di un centrocampista. Difficile che arrivino prima del playoff, anche perché la Roma può inserire solo un «association-trained player» visto che non ha raggiunto il quorum dei 4 italiani (o formati) obbligatori. Più facile che si aspetti proprio l’esito del preliminare per poi valutare e scegliere, soprattutto in caso di qualificazione. Anche perché i desideri di Spalletti sono costosi (e complicati) e si chiamano Borja Valero e Bruno Peres. La Roma ci proverà sino alla fine, forse per entrambi.
IL VIOLA – Su Borja Valero l’allenatore giallorosso si è mosso in prima persona, telefonando al centrocampista spagnolo nei giorni dell’Europeo francese per capire la sua eventuale disponibilità a vestire la maglia giallorossa. Borja gliel’ha anche data, a 31 anni sa che se c’è una possibilità di poter vincere qualcosa prima di chiudere la carriera è più facile che si avveri a Roma piuttosto che a Firenze. Ma è legatissimo alla Fiorentina ed alla città, esattamente come la moglie (che ha un tatuaggio con il marito in maglia viola), tanto che hanno già deciso di restare a vivere lì anche quando smetterà di giocare. Insomma, non sarà certo lui a puntare i piedi, ma se le società dovessero trovare un accordo verrebbe volentieri a Roma. Tanto che sul rinnovo del contratto (2019, voleva allungarlo fino al 2021) ha avuto anche qualche piccolo screzio «dialettico» con Corvino. Visti i rapporti tra i due club dopo il caso-Salah è però durissima trovare un accordo. E comunque a non meno di 15 milioni di euro. La Roma però si è già ingraziata l’agente di Borja, Alejandro Camano, facendogli fare da intermediario nell’operazione che ha portato Ponce allo Sporting Gijon.
IL GRANATA – L’altro giocatore che piace da matti a Spalletti è Bruno Peres, su cui la Roma si sta muovendo oramai da oltre un anno. Contatti con il Torino ci sono stati anche ad inizio mercato, ma i venti milioni richiesti dal club granata hanno chiuso subito ogni possibile discorso. Sabatini (che non ha perso di vista Manquillo, Darmian e Debuchy) ci riproverà, anche perché nel frattempo al Torino sta sbarcando De Silvestri dalla Sampdoria. Ma lo farà probabilmente negli ultimi giorni di mercato, quando le occasioni fioccano e quei 20 milioni possono diventare magari 15 o anche 12. Certo, molto dipende proprio anche dalla doppia sfida con il Porto e da quei 25 milioni, più o meno, che ballano nella prossima settimana.









