
Ieri sera è stato operato dal professor Bruno Andrea Pesucci a Villa Stuart, con tanto di visita in clinica dell’amico Nainggolan oltre a moglie, familiari e amici. Per una questione di ore non ha incrociato Florenzi, dimesso in mattinata dopo l’intervento al ginocchio. “La forza non molla mai” ha scritto su Instagram Manolas una volta concluso il suo breve calvario. La prognosi è di 15 giorni, calendario alla mano significa che la Roma non potrà contare su di lui giovedì in Europa League in casa dell’Austria Vienna e domenica sera all’Olimpico con il Bologna. Poi arriverà una sosta quanto-mai benedetta che consentirà al greco di tornare a disposizione alla ripresa del campionato il 20 novembre sul campo dell’Atalanta. Ha gia deciso che non utilizzerà la mascherina protettiva, con cui si è trovato male nel precedente in Grecia e per questo salterà anche le gare con la sua Nazionale contro la Bielorussia e la Bosnia di Dzeko: meglio non correre altri rischi…
Nel frattempo a Spalletti non resta che fare la conta. La difesa obbligata per le prossime due partite sarà composta dai “convalescenti” Bruno Peres e Ruediger insieme a Fazio e Juan Jesus. Non escluso l’impiego di qualche Primavera, anche se il tecnico vorrebbe lasciarli al collega Alberto De Rossi per la gara di Youth League. Allarme difesa e non solo. Strootman è stato escluso dalla lista dei preconvocati dell’Olanda per il match contro il Lussemburgo e l’amichevole contro il Belgio, anche se il ct Blind non esclude una chiamata nei prossimi giorni: “Al momento ci sono molti infortuni che generano dubbi. Posso aggiungere altri giocatori, ma vorrei evitare di eliminarne alcuni”. Va ricordato che Strootman si era fatto male alla schiena proprio a causa di due partite giocate con la sua nazionale in non perfette condizioni, scatenando l’ira di Spalletti, che lo ha utilizzato per un’ora col Sassuolo e poi lo ha lasciato in panchina a Empoli. La “lavatrice” si è inceppata, il ginocchio per fortuna non c’entra, ma la mancata convocazione di Blind è la conferma che la migliore condizione è ancora lontana: per Vienna il suo impiego da titolare è in dubbio.
Proverà a esserci almeno in panchina Totti, che sta superando l’affaticamento muscolare, mentre Emerson oggi si sottoporrà a esami più approfonditi dopo quelli di ieri che hanno mostrato un versamento al polpaccio. Fa rima con lesione e rientro, si spera, dopo la sosta










