
A complicare le cose ci sarà il tutto esaurito grazie alla mossa di De Laurentiis che ha abbassato i prezzi dei biglietti: da 40 a 25 euro le curve, da 50 a 35 i distinti. Nessun tifoso della Roma a causa del divieto di trasferta imposto dal Viminale. Sarà la prima gara del post Sabatini (si fa anche il nome di Petrachi per il futuro), l’inizio di un tour de force che vedrà i giallorossi impegnati in 7 gare nell’arco di 22 giorni. Ma sarà anche la prima gara della nuova Roma che Spalletti spera di aver scoperto contro l’Inter. La vittoria sui nerazzurri ha portato nuove certezze al tecnico che dovrà aspettare almeno 2 settimane per rivedere Rüdiger tra i convocati (ignoti i tempi di recupero di Vermaelen) e insisterà ancora col suo vecchio amore: il 4-2-3-1. Un modulo che permette a Spalletti di giostrare meglio il turnover avendo due tra De Rossi, Paredes, Nainggolan e Florenzi da far rifiatare. Proprio l’esterno azzurro sembra finalmente aver abbandonato le catene che lo costringevano a giocare da terzino grazie al ritorno di Peres a destra e all’utilizzo di Jesus. Il belga, invece, ancora non è al top e potrebbe partire dalla panchina lasciando spazio a Perotti dietro al ritrovato Dzeko che proprio a Napoli spera di rompere il digiuno in trasferta che dura dal 13 marzo scorso a Udine.










