
Scoperte le carte, a Trigoria si proverà a fare leva anche sulle volontà del ragazzo, vicino la scorsa estate all’Inter e sempre più intenzionato a rimettersi in gioco ripartendo dalla Serie A. Opportunità da sfruttare sin da subito grazie alla mancata convocazione dell’Algeria nella prossima Coppa d’Africa in programma in Gabon e che inoltre gli consentirà di essere inserito senza problemi nella lista romanista per l’Europa League (Feghouli ha giocato il turno preliminare con il West Ham senza però centrare l’obiettivo dell’ ingresso nei gironi). Finché non si raggiungerà l’accordo però, Massara continuerà muoversi su più tavoli. Piani alternativi che durante la sosta londinese hanno registrato maggiori difficoltà di manovra con l’Everton per Deulofeu (il tecnico Koeman ha bloccato al momento il giocatore) e meno convinzione per Musonda, probabilmente la prima opzione di scorta (il Chelsea è disposto a trattare per il prestito secco) nel caso in cui si complicasse l’affare Feghouli. Nei prossimi giorni, attraverso la mediazione dell’agente Gabriele Giuffrida si tenterà comunque di compiere il passo decisivo per sbloccare l’operazione in tempi relativamente brevi. Definita la priorità dell’attaccante richiesto pubblicamente anche da Luciano Spalletti, si penserà ad un ipotetico nuovo innesto a centrocampo. Almeno in questo caso, la Roma ha deciso di muoversi senza fretta aspettando l’occasione giusta. Il tecnico preferirebbe mantenere inalterati gli equilibri del reparto, soprattutto di fronte all’arrivo di un giocatore giovane e con poca esperienza. Intanto il presidente del Montpellier bloccale porte a Sanson lanciando una frecciata a Trigoria: “Penso che andrà all’estero, ma non abbiamo fretta perché stiamo ascoltando tutte le offerte. Sanson interessa a tutte le grandi europee, la Roma ancora non lo è”.










