
GERSON – Ieri c’è stato l’esordio di Gerson da titolare all’Olimpico. Il direttore generale Baldissoni ha ricordato quanto la società punti sul brasiliano: «Non abbiamo scoperto noi le sue qualità, sono riconosciute a livello internazionale. Ovvio che un giovane di 19 anni che lascia il Sudamerica ha bisogno di un po’ di tempo per integrarsi. Già dimostra di essere all’altezza dei suoi compagni nel lavoro di tutti i giorni, speriamo che possa trovare un po’ di continuità». Il dirigente ribadisce che il tema dei rinnovi non è un’urgenza: «Nainggolan e Manolas hanno contratti lunghi, non abbiamo fretta o difficoltà». Anche ieri l’Olimpico era semideserto: «Bisognerebbe migliorare comfort e visibilità. Il concorrente dello stadio è la tv con il progresso della tecnologia. Bisogna offrire un prodotto all’altezza, ora i tifosi non sono messi in condizioni di godere lo spettacolo come prima. Sapete le situazioni che ci sono, combattiamo per la normalità, ovvero un Olimpico pieno con la curva che incita».
CIAO RUDI – Da ieri Garcia non è più un tesserato della Roma, che risparmia circa sei milioni con l’ufficializzazione del suo trasferimento al Marsiglia: «Un grande in bocca a lupo a Rudi per questa nuova avventura». Intanto la Roma lavora al rinnovo di Spalletti, che invece preferisce aspettare: «Vuole parlare di rinnovo solo quando i risultati in campo lo giustificano. E’ un messaggio che ha dato anche alla squadra, la Roma va meritata».










