
Come noto, tra la Roma e Schick è già tutto concordato per via degli incontri dei giorni scorsi che hanno visto l’intromissione, via messaggio, anche di Francesco Totti, che ha “solleticato” Schick nelle ore del sorteggio Champions. Schick, ragazzo molto ambizioso, non sarà certo rimasto indifferente alla possibilità di giocare la Champions e guadagnare circa 2 milioni l’anno per i prossimi 5 anni. Restano con l’amaro in bocca l’Inter, vicinissima a Patrik per settimane, ma poi bloccata dalla stretta finanziaria imposta dalla Cina dai vertici Suning (e forse dal non totale apprezzamento di Spalletti, a differenza del Dg Sabatini), e la Juventus, che per il tramite del connazionale e numero due Pavel Nedved era stata la prima società a muoversi a maggio/giugno, prima del problema/equivoco delle questioni mediche e che ci ha riprovato nelle ultimissime ore. Troppo tardi, Schick aveva già detto sì a Monchi e soprattutto la Sampdoria, in parte ancora piccata dal dietrofront bianconero di luglio, ha preferito privilegiare la destinazione romanista. Insomma, salvo colpi di scena Schick vestirà il giallorosso. Con la Samp che dovrà urgentemente trovare un sostituto per l’attacco.










