
RIPRESA – Il talento è lo stesso, con il Cagliari ha procurato il rigore segnato da Perotti, ma Spalletti lo ha tolto al 45’; con l’Udinese aveva giocato poco meno di un’ora, con il Porto non si è visto. Rispetto al calciatore che ha fatto sei mesi alla grande, prima dell’estate, sembra un altro. Nessun dramma, però, almeno per adesso: riscattato a giugno per 13 milioni, gode della completa fiducia di Spalletti, i tifosi lo adorano, la sua maglia è sul podio di quelle più vendute (dopo Totti e Salah), una volta migliorata la condizione fisica, e con un po’ di fiducia, potrà tornare ad essere quel calciatore fondamentale che in 16 gare aveva trovato 8 reti e 2 assist.










