
Sollevato e felice Luciano Spalletti: «Questa bella vittoria rimette un po’ di cose a posto e ci permette di lavorare con un po’ più di serenità e di fare analisi più dettagliate, anche se abbiamo ancora dei momenti in cui non siamo quelli che dovrebbero essere i giocatori della Roma. Ma non dimentichiamoci che abbiamo giocato e vinto contro una grandissima squadra. L’abbraccio con Manolas? Questo ragazzo è veramente un portento, ha delle potenzialità incredibili: deve essere però bravo a raggiungere il rendimento che gli compete. Dzeko? Dall’inizio dell’anno ho puntato su di lui. Abbiamo bisogno di un giocatore così: ci aiuta dentro e fuori dall’area». Roma terza, a un punto dal Napoli secondo: «Dobbiamo fare la corsa su noi stessi: non vogliamo vincere il campionato, vogliamo vincere tutte le partite». Ancora in cattedra Kevin Strootman, il cui rendimento migliora partita dopo partita. «È’ stato un risultato molto importante – le parole dell’olandese a fine gara – per tutti quelli che lavorano nella Roma, adesso possiamo guardare avanti». La vittoria contro l’Inter riporta i giallorossi ad un punto dal secondo posto del Napoli. «Abbiamo perso troppi punti e questi tre sono fondamentali anche in vista della prossima gara col al San Paolo il 15, dopo la sosta. La differenza di rendimento tra casa e trasferta? Anch’io all’Olimpico gioco meglio – ammette l’olandese – come tutta la squadra. È qualcosa di mentale, il campo, la palla, l’arbitro, sono gli stessi, noi siamo professionisti e dobbiamo fare il nostro lavoro anche in trasferta, dobbiamo conquistare più punti anche fuori casa».










