
Sul tema è tornato il presidente Pallotta: «Per 90’ la Roma ha giocato benissimo, anche se non è riuscita a segnare. Parlando del loro gol, tutti i replay dimostrato che quasi sicuramente era fuorigioco. Non ci cambia il percorso in campionato, succede. Se tu dici qualcosa contro gli arbitri, dopo avrai una multa e a me è successo, una multa abbastanza grossa. Meglio non parlare. Ho pensato che alcune cose fossero ridicole, ma non che l’arbitro fosse ridicolo». Una polemica che è proseguita – tra Firenze e Roma – anche tra Walter Sabatini e Pantaleo Corvino, che sul mercato si sono già scontrati molte volte. In questo caso, però, il ring virtuale era l’accusa di Corvino a Edin Dzeko di essere un simulatore. Dura la risposta di Sabatini: «È un giocatore di lealtà sportiva assoluta, come dimostra tutta la sua storia. È inaccettabile che questo sia sfuggito a un dirigente serio e preparato come Corvino. Le sue parole sono un pietosissimo caso di incontinenza verbale». Corvino ha replicato: «Viste la mia età e quella di Walter ci sarebbe da preoccuparsi se avessimo altre forme di incontinenza, che richiamino al pietismo ma che ancora non si intravedono, almeno per me… Pietismo è invece perdere e dare la colpa a episodi discutibili».










