
POCHI DUBBI – Sulla formazione, con il duo Florenzi-Torosidis out e Paredes non al meglio per un problema al polpaccio destro, Lucio non si sbilancia: «Sceglierò la mentalità di squadra, andremo ad impattare la partita a testa alta provando a vincerla da subito e non aspettando gli avversari. Schiererò la migliore formazione che ho a disposizione e i calciatori con più qualità per quella che è la nostra ricerca di gioco. Poi ho solo una scelta da fare in difesa e se non dall’inizio la farò a partita in corso» Il riferimento è a Juan Jesus centrale con Manolas (Fazio in panchina) o sulla fascia, al posto di Emerson Palmieri: «Con l’Udinese è entrato teso, nella ripresa ha fatto quello che doveva fare», assicura il tecnico sul laterale brasiliano. L’altro dubbio è in porta tra Alisson (convocato dal Brasile per le due gare contro Ecuador e Colombia a settembre) e Szczesny.
LA CARICA DI KEVIN – Miglior compagno al fianco nella conferenza Lucio non poteva scegliere. Un altro che non ha nulla da invidiare al tecnico in fatto di sguardi è Strootman. Che dimostra di avere le idee molto chiare sulla partita di questa sera: «Contro il Porto sarà una gara particolare e servirà essere pronti fisicamente e mentalmente. Sarà un match difficile, all’andata abbiamo visto che davanti sono pericolosi. Entreremo in campo per vincere, forse gli ultimi 20 minuti possiamo pensare di gestire il risultato,ma senza calcoli. È un appuntamento importante per i milioni che ci sono in ballo, per il club e per tutti noi». Mai banale. Come quel sospiro quando gli chiedono che stadio si attendere questa sera. Nell’Olimpico vero, quello con la Curva Sud, Kevin ci ha giocato. Ora l’acquario nel quale si è trasformato non può lasciarlo indifferente: «Magari trovassimo uno stadio come in Portogallo,perché in un impianto così è come se si giocasse in dodici. Io spero che i tifosi possano venire». Speranza che, considerando i biglietti venduti sino a ieri sera (poco più di trentaduemila compresi gli 8 mila abbonamenti e i 200 tifosi provenienti da Oporto), rimarrà vana.










