Per un nuovo giocatore della Roma è sempre una bella idea omaggiare Francesco Totti. Ieri Donyell Malen deve aver colto l’ovazione per l’amatissimo capitano, presente in tribuna da tifoso in attesa di avere al collo il pass di dirigente, e ha segnato con una delle tante specialità del Pupone: cucchiaino sotto la Sud e ciao Cagliari. L’effetto collaterale più importante della vittoria di ieri è l’aggancio alla Juve al 4° posto e pure la possibilità di sfidare il Napoli domenica per salire un altro gradino nella scala che porta alla Champions. Malen si prende la scena ed è inevitabile pensare che Gasperini ha chiesto e avuto ciò che Spalletti invece ha solo desiderato. Ieri ha debuttato anche Bryan Zaragoza, al quale non manca la personalità. Insomma, a gennaio Massara ha dato a Gasperini ciò che serve per tornare nell’Europa che conta.
A onor del vero, il Cagliari aveva la spina staccata e la batteria scarica e quindi il test non è stato particolarmente attendibile. La squadra di Pisacane non si è presentata all’Olimpico con l’armatura da battaglia sfoggiata nelle tre vittorie consecutive. A tratti è sembrato il Cagliari dei primi mesi, che si preoccupava solo di difendere ma senza mostrare una particolare attenzione ai rudimenti principali di chi vuole chiudere gli spazi. A Totti sarà venuto in mente che a quei ritmi un quarto d’ora potrebbe giocarlo ancora adesso, ma si deve accontentare di applaudire dalla tribuna la crescita della Roma a cui ieri mancavano gli infortunati Koné e Dybala. Con il Cagliari non si è sentita la loro assenza, ma per inseguire la Champions ci sarà bisogno di loro due.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











