
SOLDI PER LA STORIA – Cambia infatti la ripartizione dei premi. Oggi il totale è diviso tra risultati (60%) e market pool (40%). Da domani, il market pool non varrà più del 20%, il resto sarà per i risultati. Però con nuovi parametri: quelli stagionali, il «bacino d’utenza», e quelli storici, un po’ come per i diritti tv in Italia. Champions ed Euroleague varranno 2,7 miliardi di euro l’anno. E ai club andrà una percentuale più alta di prima. Su queste basi si è arrivati a un accordo Uefa-club che passerà per un Esecutivo straordinario giovedì a Montecarlo. Anche se l’ok finale sarà il 15 settembre, nel primo Esecutivo con il nuovo presidente. Cambieranno ranking per club (non quello per nazione) e teste di serie (non più i 7 campioni dei primi 7 campionati). E altro.










