Un calvario senza fine. Artem Dovbyk non trova pace e oltre alla propria stagione, suo malgrado, complica anche i piani futuri della Roma. Lo stop rimediato a Lecce è più grave del previsto e l’ucraino è costretto ad operarsi. Lunedì in Finlandia l’intervento per la lesione miotendinea alla coscia sinistra. Uno stop che lo terrà fuori almeno tre mesi e che chiude il sipario su qualsiasi idea di cessione da parte del club. L’attaccante, fermatosi nel finale del match contro il Lecce dello scorso 6 gennaio, aveva inizialmente optato per la terapia conservativa. Ma dopo una decina di giorni, nella serata di giovedì, insieme allo staff medico giallorosso si è deciso, dopo ulteriori esami, per l’intervento chirurgico.
Un infortunio pesante che terrà ai box l’ucraino almeno fino al mese di aprile, proprio nei giorni in cui Massara era alla ricerca di una sistemazione per l’ex Girona. La sua partenza, infatti, avrebbe garantito introiti alle casse della Roma oltre che un risparmio salariale importante. Mosse che avrebbero facilitato l’assalto a Zirkzee. L’olandese resta nei desideri giallorossi ma la trattativa ad oggi è complicata. Prima di tutto perché il Manchester United non ha ancora riaperto il suo mercato nonostante l’insediamento di Carrick. In seguito dopo gli investimenti per Vaz e Malen servono alcune partenze per liberare spazio all’eventuale colpo del mercato invernale. La speranza resta viva anche se le complicazioni aumentano. Anche Ferguson potrebbe finire altrove qualora lo United cambi rotta su Zirkzee, anche se l’irlandese vorrebbe restare nella Capitale.
Ma le trattative non si fermano qui. Gasperini ha infatti chiesto anche l’arrivo di un esterno d’attacco di piede destro che possa giocare a sinistra. Casella rimasta scoperta dopo la sessione estiva e che sarebbe riempita con l’uscita di Bailey, anche se il giamaicano non attira proposte, se non un’idea della Fiorentina. Tra i nomi proposti c’è quello di Schjelderup del Benfica che però sembra non scaldare la dirigenza giallorossa. Resta sul mercato anche Tsimikas che non ha convinto il tecnico e che potrebbe tornare al Liverpool per essere poi rigirato in prestito dai Reds. Il laterale greco ha avuto delle richieste dall’Inghilterra e libererebbe spazio a un nuovo innesto. In pole c’è sempre Fortini della Fiorentina che dopo le difficoltà nel rinnovare con i viola è corteggiato da diverse squadre tra cui anche la Roma che nelle ultime ore ha intensificato i contatti.
Capitolo difesa. Dragusin continua ad aspettare i giallorossi, ma senza un’apertura del Tottenham al prestito con diritto di riscatto la trattativa non potrà andare avanti. Attesa anche per eventali mosse a centrocampo, molto dipenderà dal futuro di Pisilli che potrebbe chiedere più spazio.
FONTE: Il Tempo – L. Pes











