
Lo scontro dunque è sulle torri, che da tre potrebbero diventare due o che oppure sarebbe destinate ad abbassarsi. Il problema però è lo strumento per apportare queste modifiche. Il Comune è intenzionato a perseguire la cura dimagrante in Conferenza dei Servizi, senza riportare in giunta e poi in Aula la vecchia delibera approvata nel 2014 dall’amministrazione Marino. La posizione di Berdini è netta: devono saltare 600mila metri cubi affinché non ci sia una variante al prg. Frongia: «Sullo stadio c’è un interesse convergente». Il problema, semmai, è il resto, cioè il grosso: le cubature dei grattacieli.










