
Ma adesso la consegna di tutti i pareri mancanti dovrà avvenire nel più breve tempo possibile. E il Comune dovrà completare la procedura di Variante Urbanistica e approvare lo schema di convenzione. «Abbiamo accolto la richiesta avanzata dal Comune per completare le attività e le valutazioni – ha detto l’assessore al Territorio della Regione Lazio, Michele Civita – Questo mese sarà importante per avere uniformità di pareri in Conferenza dei servizi. Tutti gli enti devono completare le procedure urbanistiche di competenza. Sarebbe grave non dare certezza». «Inoltre – ha aggiunto – c’è bisogno di completare le procedure di adeguamento urbanistico e si deve lavorare allo schema di convenzione. Sperando che tutti questi aspetti arrivino un po’ prima della chiusura dei lavori prevista per il 3 marzo». Tra 30 giorni dunque il Campidoglio sarà di nuovo chiamato a produrre qualcosa nero su bianco. In caso contrario la Roma potrebbe chiedere al Governo di esercitare poteri sostitutivi, e rivalersi sul Comune. «Se non si trova accordo entro 3 marzo? Se dovessero arrivare pareri contrari articolati – dice Civita – la Conferenza dei servizi si fermerebbe».










