
L’INGRESSO – Con un trolley al seguito, come se dovesse davvero trattenersi per un paio di settimane da concorrente, Totti ha salutato gli altri inquilini con affetto, dopo l’iniziale «freeze» previsto dalle regole del programma. In particolare ha scambiato due battute con l’ex collega Stefano Bettarini, spesso suo avversario in campo, che gli ha chiesto aggiornamenti: «Hai segnato altri gol?». Totti ha sorriso e risposto: «Sì, sono arrivato a duecentocinquanta in A». «Grande!» ha ribattuto Bettarini, che poi ha domandato notizie sulla Roma: «Come siete messi in classifica?». E Totti ha spiegato che la squadra è risalita fino a -2 dalla Juventus.
GLI SKETCH – Nel corso della puntata poi Totti ha scherzato sui sette nani, che ha elencato in ordine alfabetico: «In realtà in principio dovevano essere otto. Ma l’ottavo, che si chiamava Broccolo, era scarso e l’hanno messo in panchina. Come me». E giù una risatina sarcastica. Unica concessione al calcio e alla propria posizione professionale. Anzi no. Quando Ilary gli ha comunicato che se non avesse risposto bene ai quiz sarebbe stato obbligato a cantare l’inno della Lazio, Totti ha mostrato le corna. Come a dire: non se ne parla.










