
Poi un messaggio al club: «Per vincere non basta un solo grande calciatore, ce ne vorrebbero altri 5 di Totti. Ci servono personalità come la sua altrimenti ci si perde. In alcune partite Francesco può giocare anche più di un tempo, ma se siamo costretti a usare Totti per ritrovare carattere non si va da nessuna parte. Vorrei formare leader anche senza il capitano in campo. Anche se cambiano allenatori e ne arrivano e ne sono arrivati in passato più bravi di me, ma non si trovano questi giocatori con questo carisma diventa difficile andare a far la guerra. Gli altri ne hanno 4-5 di campioni». Pallotta, in tribuna col nuovo ad Gandini, invece ci scherza su: «Pensavo lo sbagliasse il rigore perché il campo era bagnato». Totti risponde così: «Se avessi pensato di sbagliarlo non lo avrei tirato». Poi Pallotta si fa serio: «Se la Roma gioca come nel 2° tempo non ci sono Juve e Napoli che tengano». Quella del primo tempo però ha messo in mostra tutti i limiti di una difesa che continua a fare acqua. Protagonista in positivo nella rimonta giallorossa anche Dzeko che è entrato in 6 dei 9 gol della Roma in campionato con 2 reti, 2 assist e 2 rigori procurati: «Spero che ci saranno più partite del genere per me e Totti».










