
Che qualcosa non stia più funzionando lo dimostra il nervosismo di Di Francesco che prende a pugni e calci la panchina. Come se la squadra non rispondesse più ai comandi. Forse è arrivato già il momento di fermarsi, guardarsi negli occhi e capire chi ci crede davvero. Questa squadra sulla carta ha i valori per far bene, ma deve riattaccare in fretta la spina e porsi nuove sfide.
E il suo allenatore fare scelte decise. Il progetto Roma ha previsto cessioni pesanti e nuovi prospetti. Non è ancora il tempo di ammettere di aver sbagliato, ma quello di dimostrare che si è visto giusto. Ma serve un chiarimento e un patto tra uomini: prima che sia improvvisamente tardi.










