
IL DUBBIO – Il problema dal punto di vista della Roma è serio, perché Vermaelen è di proprietà del Barcellona. Ha senso caldeggiare un intervento chirurgico che impedirebbe a Spalletti di schierarlo per molti mesi ancora? In questi casi è verosimile che tocchi al giocatore, finora molto rispettoso verso il club, decidere come comportarsi. Qualora ritenga opportuno operarsi, concorderebbe con lo staff medico della Roma e del Barcellona la scelta del chirurgo al quale affidarsi. A quel punto potrebbe tornare nel laboratorio di Luis Enrique già a gennaio per completare la riabilitazione.
SPERANZA – La Roma, che ha già vissuto l’odissea di Balzaretti conclusa con il ritiro, è comprensibilmente preoccupata. E anche parecchio irritata con la federazione belga, che ha fatto giocare Vermaelen nonostante la pubalgia a settembre contro Cipro. Il giocatore non è costato soldi per il prestito ma pesa per circa 6 milioni sul monte salari della squadra: un esborso importante. I medici si augurano che nelle prossime settimane le terapie facciano effetto. Altrimenti bisognerà procedere verso altre strade.
RADJA – Intanto, oltre a Vermaelen, il ct Martinez ha lasciato a casa anche Nainggolan per le prossime partite del Belgio: «Non è ancora al cento per cento, voglio che recuperi la migliore condizione atletica prima di richiamarlo». Per questo, almeno, la Roma ringrazia.










