
Momento di flessione che gli è costato clamorosamente il posto in nazionale. Quello che probabilmente era stato il calciatore più in vista dell’Algeria nella kermesse brasiliana, è rimasto fuori dalle convocazioni del ct Leekens per la coppa d’Africa, suscitando molte polemiche in patria. Un’esclusione che si è trasformata in un assist indiretto alla Roma che nelle prossime ore proverà a convincere il West Ham con un prestito oneroso al quale legare un diritto di riscatto fissato a 12 milioni. La parentesi negativa in Inghilterra non inganni: Feghouli è un buon calciatore a tal punto che in Francia lo avevano soprannominato le ‘petit professeur du dribble’. In Spagna col Valencia ha raggiunto il top della carriera, segnando anche un gol alla Roma nell’amichevole del 2015 che i giallorossi vinsero per 3-1 al Mestalla. Al momento non è stata ancora raggiunta un’intesa con il club inglese ma c’è il sì del giocatore e del suo agente. Un’accelerazione che non deve però far depennare dalla lista Musonda e Deulofeu anche se lo spagnolo ieri è stato bloccato dal tecnico Koeman: «Al momento non c’è alcuna possibilità di poterlo cedere». Con Jesé che strizza l’occhio al Las Palmas, Feghouli è in pole. Spalletti lo aspetta: la duttilità tattica dell’algerino (può giocare sia ala destra che trequartista e in mediana) potrebbe fare molto comodo.










