
Ieri, invece, quando Baldissoni e Parnasi hanno salito le scalette dell’ingresso di Sisto IV in Campidoglio, il cerchio si è chiuso. Ripartendo da dove era stato lasciato: il sindaco ha, di fatto, commissariato Berdini, bypassandolo e rivolgendosi direttamente al capo dipartimento Urbanistica Annamaria Graziano per risolvere il nodo legato alla variante urbanistica. Ma Berdini continua a ribadire la sua contrarietà tutta ideologica al progetto. Al termine dell’incontro, al quale hanno partecipato anche il nuovo vicesindaco, Luca Bergamo, l’assessore allo Sport (ed ex vicesindaco), Daniele Frongia, in staffetta con l’assessore Berdini (va via Frongia per impegni e arriva l’urbanista), il presidente del Consiglio comunale, Marcello De Vito, e il capo gruppo 5 Stelle, Paolo Ferrara (fra i grandi tessitori del dialogo fra Comune e proponenti), tutti soddisfatti. Per Frongia c’è un interesse comune e a gennaio si faranno dei passi in avanti, per Ferrara ottimo incontro e per Baldissoni riunione positiva, si lavora insieme. Ora, chiusi i singoli tavoli fra i proponenti e le diverse amministrazioni ed enti coinvolti, il 12 gennaio la Conferenza di Servizi dovrebbe tornare a riunirsi in sessione plenaria e da quel momento rimarranno solamente 25 giorni prima di giungere al 6 febbraio, ultimo dei 90 giorni previsti per la Conferenza stessa, che si deve chiudere definitivamente il 5 marzo con la scrittura dei verbali. Solo 25 giorni per affrontare tutti i nodi. L’ultimo dei quali rischia di essere la variante urbanistica che il Comune non ha ancora nemmeno scritto e che, invece, avrebbe dovuto approvare in Consiglio lo scorso 17 dicembre.










