
Il primo ha sfoderato una prestazione sontuosa: un gol, il diciannovesimo in stagione (13 in campionato, 5 in Europa League e quello di ieri), un palo, e un assist «alla Totti» (apertura da metà campo con il sinistro) per il Faraone, che ha realizzato il 3-0 con un bel pallonetto su Puggioni.
Entrambi non segnavano dal 22 dicembre col Chievo. Ad aprire i giochi ci aveva pensato con un gran tiro da fuori area Radja Nainggolan, che poi li ha anche chiusi con il colpo di testa del definitivo 4-0. Il Ninja ha il piede il caldissimo: con i due di ieri sono sette i centri stagionali, cinque nelle ultime otto partite. Proprio contro la Sampdoria, il 9 gennaio del 2014, fece il suo esordio con la maglia giallorossa, con Rudi Garcia che lo buttò nella mischia poche ore dopo il suo arrivo dal Cagliari. Ieri sera, invece, ha esordito Mario Rui, al rientro dopo l’infortunio ai legamenti subito la scorsa estate. E’ rimasto in campo per 78 minuti, anche questa è una buona notizia per Spalletti, che nel momento cruciale della stagione acquista un altro cambio in difesa, dove ormai sta diventando una garanzia Juan Jesus. «Stiamo lavorando tantissimo sulla fase difensiva – le parole del brasiliano al termine della terza gara consecutiva, l’undicesima in stagione, senza subire gol -, e questo ci aiuta. Ora però pensiamo al Cagliari. Rosa corta? Quello che conta è avere un gruppo di qualità, anche se non siamo tantissimi».










