
UN’ALTRA ROMA – Nel ridisegnare la squadra sono cambiati anche i numeri di Spalletti. Senza Salah si segna poco e si vince sempre. Con l’egiziano in campo invece la Roma ha giocato sedici partite, con il 62,5 per cento di vittorie e una media di gol segnati di 2,25 a partita e 1,13 subiti. Le cinque partite senza l’ex viola hanno portato quindici punti e la media gol è scesa a 1,2 a partita, quasi la metà. Ma la porta è rimasta inviolata. La ricerca del sostituto continua, ma Salah sarà assente solo per altre tre partite, se l’Egitto arriverà fino in fondo. La Roma punta tutto su Defrel, ma quando torna Momo, Spalletti dovrà rivedere l’assetto tattico per rifargli posto. E lo stesso discorso vale per Alessandro Florenzi, che dal prossimo mese tornerà a disposizione del tecnico toscano. Si tratta di due giocatori importantissimi, che hanno dato tanto e che hanno giocato sempre quando sono stati disponibili. Spalletti avrà la possibilità di scegliere, di far ruotare i suoi uomini, di far tirare il fiato a chi finora ha giocato quasi sempre.
SPALLETTI LO ASPETTA – Salah fino a novembre ha giocato tutte le partite di campionato, realizzando otto gol, ma si è fermato prima dell’infortunio. Si fece male nella settimana che ha preceduto il derby, durante l’allenamento in un contrasto con Vermaelen. Distorsione alla caviglia destra e tanta paura. L’egiziano è rientrato prima del previsto, nel secondo tempo contro la Juve, dopo aver saltato solo due partite. Ha giocato poi da titolare la partita contro il Chievo, è rimasto in campo quasi tutta la gara, sostituito al 37 del secondo tempo da Perotti. Ma non era ancora tornato in condizione e la sua prestazione non fu esaltante. In Gabon sta tornando il vero Salah, il gol realizzato ieri lo dimostra. La Roma lo aspetta, Spalletti in questa stagione non ha mai avuto problemi di abbondanza, non sarà complicato doverli affrontare.










