
Il papà Patrick gli ha inviato un consiglio tramite il portale spagnolo Olè: “Non è ancora il momento di andare al Barcellona, deve fare più chilometri se un giorno vorrà giocare con Messi. Deve scegliere il progetto migliore”. La Roma l’ha convinto subito e si prepara ad accoglierlo. A questo frenetico mercato in entrata corrisponderà, presto, un’uscita importante a centrocampo. Gli indiziati sono soprattutto Pellegrini, che può liberarsi grazie alla clausola di 30 milioni inserita nel contratto l’estate scorsa (Monchi non la ritoccherà), e Nainggolan, rientrato ieri nella Capitale. Il belga ha capito che esiste la possibilità di fare le valigie e si sta guardando intorno. L’offerta dalla Cina non è mai arrivata, non ci sono riscontri sull’interesse del Guangzhou Evergrande di Cannavaro, mentre Spalletti stravede per il Ninja e l’Inter potrebbe provare l’assalto che non ha concretizzato l’estate scorsa. Il procuratore di Peres è volato da lui in Brasile per portargli la proposta del Torino, che ha l’accordo con la Roma (prestito con obbligo di riscatto a circa 8 milioni) ma non ancora con il terzino.
Intanto Cristante ha svolto le visite mediche di rito, c’è stato solo un ritardo nello scambio di documenti per l’ufficialità, ma è a tutti gli effetti giallorosso. Monchi è rientrato ieri sera dalla Spagna, nella capitale è rimasto operativo Massara, nella lista degli obiettivi rimane il nome di Ziyech, mentre Chiesa piace ma costa tanto. La Fiorentina pensa a Skorupski per la porta. Nel frattempo i 90 milioni do euro messi da Pallotta sul conto futuro aumento capitale sono stati convertiti grazie alla sottoscrizione delle azioni ed è andata anche meglio del previsto, si è arrivati a 99 milioni










