
Ripartendo dalle sue convinzioni tattiche ( il 4- 3- 3), disposto a fare anche dei sacrifici illustri pur di ritrovare la via smarrita. D’altra parte è Monchi – che sta passando dei giorni di relax in Spagna – a indicare gli obiettivi che la Roma, insieme al suo allenatore, deve perseguire. «La più grande ambizione è quella di costruire un modello economico che sia sostenibile e stabile – spiega il dirigente a Sport Illustrated – mentre a livello sportivo ci prefiggiamo di portare il club più vicino possibile al massimo livello. Sono questi i miei obiettivi» . Non parla di vittorie, non illude neanche lui i tifosi, anche lui sulla strada seguita poi da Totti («Lottiamo per il secondo posto e per superare il girone Champions»), il ds, che ammette: «Qui posso lavorare in autonomia, la Roma mi permette di essere me stesso, mantenendo indipendenza e responsabilità, avendo la possibilità di continuare il mio lavoro».










