
LE POLEMICHE – Una posizione, quella espressa da Berdini, che da più parti in Regione viene bollata come un tentativo di «melina»: «Basta con il tiki-taka della Giunta Raggi – sottolinea Massimiliano Valeriani, capogruppo regionale del Pd – L’amministrazione comunale deve decidere cosa vuole fare con il progetto dello stadio della Roma. Piuttosto che continuare a fare melina, dovrebbero chiarire ufficialmente se riconoscono l’interesse pubblico di questa opera». «L’atteggiamento del Campidoglio sul progetto di stadio dell’As Roma continua a essere confusionario e incongruente. #IncomprensibileMelina», twitta il vicepresidente della commissione Ambiente e Urbanistica, Adriano Palozzi, consigliere regionale sponda Forza Italia. Intanto, il Campidoglio con il vicesindaco Daniele Frongi prova a buttare la palla in tribuna: «La memoria di giunta che abbiamo approvato a settembre, a firma dell’assessore Berdini, è relativa alla conferenza dei servizi partita in Regione, con tutte le attività da svolgere da parte del comune. Il pubblico interesse dello stadio della Roma? Lo stato dei fatti è che siamo in conferenza dei servizi ed è vigente la norma relativa alla delibera approvata nella precedente consiliatura. È nella sede della conferenza dei servizi che si deciderà il futuro del progetto».









