
Ora Daniele sta meglio, da domani alla ripresa punta a riaffacciarsi gradualmente, magari per entrarci stabilmente verso fine settimana prima della partenza per Udine, anche se il suo vero obiettivo è giocare col Real o, al più tardi contro l’Inter di Spalletti. In questo momento il giocatore, Di Francesco e la società non possono far altro che gestire la situazione, evitando sovraccarichi e gare ravvicinate, al netto della voglia del capitano di essere sempre al suo posto, in cabina di regia, soprattutto nelle sfide che contano. A Napoli non voleva mancare anche se veniva dalla frattura al dito del piede, ma ha retto 43 minuti, costringendo Di Francesco a usare subito un cambio, e da lì non si è più visto, ha saltato Fiorentina, Cska Mosca e Sampdoria. Si è già perso 5 partite su 16 quest’anno, senza contare quelle dell’Italia, e si dovrà dosare fino al termine della stagione, quando si ritroverà di fronte ad una scelta. Perché andare avanti così sarebbe limitante per lui e per la Roma. De Rossi dovrà fare una riflessione seria sul suo futuro, è probabile che si sieda a parlarne con Monchi nella seconda metà del campionato, quando avrà pure le idee più chiare sulla sua condizione fisica e a quel punto, se vorrà prolungare la sua carriera da calciatore, e così dovrebbe essere salvo ripensamenti, dovrà risolvere questo problema cronico. La soluzione c’è, solo che non era attuabile a stagione iniziata, perché si sarebbe dovuto fermare per almeno un mese e mezzo: il numero 16 potrebbe sottoporsi ad un intervento di pulizia al ginocchio sinistro a maggio e sfruttare le vacanze per la riablitazione. Sarebbe pronto per il ritiro estivo, ci sta pensando. Ammesso che non voglia anticipare l’inizio della sua seconda vita da allenatore.
Ieri a Trigoria, nonostante il giorno di riposo, si sono visti Manolas, Pastore, Marcano e Santon. I primi due sono reduci da infortuni più seri e sono stato rivalutati dai medici. Confermata la distorsione di primo grado per il greco: puó farcela per il Real. L’argentino reduce dalle cure a Barcellona intanto punta a rientrare presto in gruppo, come hanno già fatto Perotti e Karsdorp (entrambi convocabili per Udine), lo stesso farà in settimana Luca Pellegrini.










