
«Il vero Edin è quello di quest’anno – assicura Dzeko a Roma Radio – È incredibile che lo scorso anno ho fatto 8 gol in 31 partite e ora 8 gol dopo solo 9 giornate. Ma voglio continuare così, perché mi sento bene, la squadra gioca bene, dobbiamo continuare tutti così». L’ex City ringrazia Spalletti: «Lui vuole sempre di più, ma anche io voglio fare sempre di più. Il mister vuole che la squadra giochi queste palle per me dietro la linea dei difensori e io ora vado sempre dietro la linea. Questo è il calcio italiano e devo fare così. Il primo anno non l’ho fatto bene e anche per questo ho segnato pochi gol e preso tante botte. Scudetto? Io non guardo troppo in là nel tempo, meglio pensare partita dopo partita. Adesso ne arriva una importante contro una squadra (il Sassuolo, ndr) che gioca un bel calcio e non è facile. Ma siamo forti e dobbiamo giocare sempre come a Napoli».
Dzeko è cambiato, ma l’attacco della Roma no. Anche l’anno scorso con Garcia, infatti, i giallorossi dopo 9 giornate erano il miglior reparto offensivo (22 gol fatti). Quello che non funziona (e non funzionava) è la difesa tanto che la Juve ha subìto 6 gol rispetto agli 11 incassati dai giallorossi. Col Sassuolo sarà tra i convocati Rüdiger, ma per rivederlo titolare bisognerà aspettare almeno 10 giorni. Tornano nell’undici, invece, Florenzi e Strootman mentre Jesus dovrebbe superare il problema al polpaccio anche se Spalletti potrebbe concedergli una “pausa di riflessione”.










