
Il tedesco è tornato titolare dopo 6 mesi, mentre proprio Palmieri è dovuto uscire ad inizio secondo tempo per un risentimento al flessore (oggi esami strumentali). La striscia di vittorie consecutive in campionato si ferma quindi a quattro, così come l’attacco (a secco solo con la Fiorentina, Toscana evidentemente indigesta per il tecnico toscano…) e Dzeko ora con un solo gol di vantaggio sul laziale Immobile. Il bosniaco dopo 2 minuti ha avuto l’occasione più ghiotta ma ha trovato un grande Skorupski. Il portiere polacco, di proprietà della Roma e in prestito all’Empoli, si è ripetuto su Salah, Manolas e, nel finale, due volte su El Shaarawy. «È un pareggio che brucia perché bastava una parata in meno di Skorupski – ammette De Rossi che ieri ha festeggiato i 15 anni dal suo esordio in giallorosso – Volevamo stare dietro la Juve e staccare le altre. Tra noi e i bianconeri ci sono i pareggi di Cagliari e questo, loro sono fortissimi ma il campionato è lungo. La mia rinascita? Posso solo ringraziare Garcia che ci ha presi in un momento triste e Conte che mi ha fatto risentire ad alti livelli. Un futuro alla Juve? Spero che ci siano altri traguardi da raggiungere a Roma e sto qui anima e corpo affinché succeda. Di altre cose non so nulla e poi la Juve ha la forza di comprare giocatori più forti di me…».










