Paulo Roberto Falcao ha parlato del difficile momento che sta vivendo la società giallorossa: “Chi vive lontano da Roma ha il compito di scegliere la persona più adeguata per seguire la società, ma non basta. Deve anche andare allo stadio: se i tifosi lo vedono lo sentiranno più vicino a loro”. Infine ha anche regalato un aneddoto sull’ex compagno di squadra e attuale ct del Brasile, Carlo Ancelotti: “Quando sono arrivato in Italia, Carlo giocava davanti: il nostro attacco, era Bruno Conti a destra, Pruzzo al centro e Ancelotti sulla sinistra. Un giorno il mister Liedholm, dopo 6, 8 partite, mi chiese un’opinione sulla squadra.
Un fatto che mi onorò molto. lo proposi un cambio per dare più forza al nostro contropiede. Bruno Conti era spesso un quarto a centrocampo. Pruzzo era fortissimo in area di rigore, era fantastico, uno dei migliori attaccanti che abbia mai visto. Ma non era velocissimo. Lo stesso Ancelotti. Allora proposi al mister di mettere Carlo a centrocampo con me e Agostino e davanti sulla fascia Roberto Scarnecchia, fortissimo fisicamente, con una grande falcata. Liedholm accettò, e poi sapete tutti com’è finita”.
FONTE: Ansa











