
E c’è pure un’altra foto del primo giorno della seconda volta di Claudio Ranieri a Trigoria. Il tecnico nello spogliatoio sta chiacchierando con Daniele De Rossi, romano di Ostia, l’attuale Capitano, fermatosi nuovamente a Oporto per un infortunio a un polpaccio. Senza dimenticare che in quello spogliatoio, Ranieri ha incontrato anche Alessandro Florenzi di Vitinia e Lorenzo Pellegrini di Cinecittà est, altri figli di una Roma che sembra voler essere ancora più romana di quello che già era, per riconoscersi, ricrederci, ripartire. E la cosa, almeno profumando gli umori di una città giallorossa delusa, amareggiata e pure incazzata, sembra aver rasserenato un po’ tutti. Ranieri allenatore, Totti sempre più in prima linea come dirigente (almeno così raccontano), tre giocatori in campo (quando non sono infortunati) per riapprioparsi di quel senso d’identità che in questa stagione quasi sempre è stato latitante. Come dire: siamo nei guai, affidiamoci ai romani per venirne fuori.
La serenità di Ranieri (…)
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