
NESSUNA POLEMICA – La scelta di mantenere le barriere è stata sostanzialmente condivisa da Questura, Federugby e Coni. Nessuno stupore, anche lo scorso Sei Nazioni si giocò con le curve divise, senza che la cosa destasse scandalo. Tra l’altro, nessuna richiesta ufficiale è stata avanzata dalla Fir, che ha preferito concordare con la Questura un piano di mobilità straordinaria, che, pur mantenendo il divieto di parcheggiare in prossimità dell’Olimpico, accolga degnamente non solo i settantamila circa che assisteranno al match, ma anche le migliaia di persone che affolleranno la zona del Foro Italico prima e dopo la partita.
Perciò, la Questura ha previsto un potenziamento dei mezzi pubblici fin dalle 7 del mattino e, questo davvero in via eccezionale, abolito i prefiltraggi, ormai un must degli incontri calcistici. Ciò significa che chiunque vorrà partecipare alla giornata di festa (con i bambini o al terzo tempo) senza possedere un tagliando per la partita, potrà comunque arrivare proprio a ridosso dello stadio.










