
NESSUN ESPERIMENTO La difesa che Spalletti ha intenzione di schierare contro l’Atalanta non sarà, comunque, inedita. L’ha provata in corsa il 30 ottobre contro l’Empoli. Ruediger, quel giorno, ha giocato la sua prima da titolare dopo l’intervento al ginocchio proprio a sinistra. E in quel pomeriggio al Castellani, con Manolas e Fazio centrali, a destra è finito Emerson. Che, però, si è fatto male all’inizio del secondo tempo, lasciando il posto dopo 8 minuti a Peres, al rientro dopo l’infortunio che gli ha fatto saltare 4 incontri. Ma questa linea, in gare ufficiali, ha solo 15 minuti di rodaggio: nella partita in Toscana (ultima trasferta dei giallorossi), al minuto 23 della ripresa, fuori Ruediger e dentro Juan Jesus.
GRUPPO INCOMPLETO Solo 20 i convocati e con un primavera, il portiere Crisanto, nuovamente con la prima squadra come terzo, dietro Szczesny e Alisson, per l’infortunio di Lobont. Paredes è entrato nell’elenco dopo l’allenamento, Totti, invece, è stato lasciato per precauzione a casa. Il capitano, pur avendo lavorato con i compagni, non è ancora al cento per cento. Dovrebbe, però, esserci giovedì all’Olimpico contro il Viktoria Plzen. Nell’Atalanta sono almeno 4 i giocatori che piacciono a Spalletti: il terzino Conti (oggi squalificato), il mediano Kessie, il regista Gagliardini e l’esterno offensivo Gomez. Nomi non per gennaio, però.










