
Da Berdini, la abituale posizione: «Il mio augurio è che lo stadio si faccia domani. Lo stadio…», incassando il plauso di Italia Nostra. De Vito entra un po’ più in tema: «La valutazione sulle torri rientra nel miglioramento» del progetto. Insomma, le strade delineate, alla fine, sono due: o una nuova delibera che, però, azzera l’iter e che la Roma non vuole o aggiustamenti limitati con i paletti della delibera Marino, che non vuole Berdini. In ultimo, il presidente del Coni, Malagò, prende in esame cosa fare dell’Olimpico senza Roma e Lazio (quando saranno proprietarie dei loro impianti), «Clienti importanti» alla cui assenza il Coni provvederà con «iniziative per tutta la settimana».










