
La lettera (protocollo 81830) è molto esplicita: «con Memoria approvata il 16 settembre, la Giunta ha fissato un cronoprogramma» che stabiliva nel «16 novembre la data per l’approvazione» in ciunta della variante urbanistica da portare in Consiglio comunale. «In considerazione del tempo trascorso da tale data, nonché preso atto della espressa conferma di tali impegni e tempistica da parte del Rappresentante unico dell’Amministrazione in seno alla Conferenza, si chiede d’incarico dell’on. Sindaca, di trasmettere con la massima urgenza una relazione aggiornata sullo stato della procedura e di dare urgenti assicurazioni circa l’imminente avvio dell’iter approvativo della proposta di delibera». La lettera è testimonianza di quanto i rapporti fra Berdini e Raggi siano giunti a un punto di rottura: questo è un vero e proprio commissariamento di Berdini. Da ben prima che la Procura gettasse nel panico la giunta 5 Stelle, si susseguono le notizie di un Berdini sempre più vicino all’uscita. L’uno due Muraro-Marra, indebolendo la Raggi, ha solo rimandato, ma non cancellato, lo scontro finale.










