
NUOVO DS – A meno di una settimana dalla fine del mercato Monchi esce allo scoperto sul suo futuro: «Sento il bisogno di cambiare e di sperimentare cose nuove. Il fatto è che sono intimamente “sevillista” perché sono arrivato qui come giocatore a 18 anni e dopo 30 anni sono ancora qui come dirigente», ha detto il ds spagnolo in un’intervista a BeIn Sports Espana. La Roma è interessata al suo arrivo e lo ingaggerebbe già a marzo, ma oltre alla clausola rescissoria da pagare al Siviglia, c’è il PSG che lo sta corteggiando da mesi: «In Inghilterra certamente girano più soldi, ma vedo troppa distanza tra la proprietà e i direttori sportivi. Io ho bisogno di un maggior potere decisionale, per questo sono convinto che in Ligue 1 e in Serie A potrei lavorare meglio. Non voglio che il mio nuovo club paghi la clausola rescissoria». Sarebbe un dirigente ad ampio respiro che non escluderebbe Massara, ma darebbe una dimensione internazionale al club di Pallotta: «Mi sono ispirato a squadre come il Lione e il Porto, società che comprano spendendo poco e vendendo piuttosto bene. La chiave di tutto? La coordinazione con l’allenatore nel momento in cui si individuano i nuovi rinforzi». L’algoritmo, insomma, si lo si trova con l’allenatore.









