
In questo caso, come prevedibilmente accadrà anche nelle prossime gare, si registrerà un ballottaggio sempre aperto tra Salah, Perotti ed El Shaarawy, utilizzato contro il Villarreal (soprattutto per il merito di aver giocato la maggior parte degli incontri del girone eliminatorio) e adesso pronto ad essere utilizzato come risorsa da utilizzare a partita in corsa. Dovrà probabilmente aspettare ancora Perotti, rimasto in seconda fila nell’ultimo periodo a causa di una leggera flessione di rendimento, ma intenzionato a riconquistarsi il posto nel minor tempo possibile. La voglia dell’argentino non è passata inosservata nell’ultima settimana di allenamento svolta a Trigoria, aspetto che ha aumentato la convinzione di Spalletti di poter contare sul giocatore durante gli impegni della prossima settimana.
Nel frattempo la sfida con il Torino non dovrebbe registrare cambiamenti a centrocampo: confermati De Rossi e Nainggolan, anche Strootman parte in vantaggio su Paredes, sicuro di una maglia da titolare giovedì in Europa. Il tecnico non sembra infatti considerare l’ipotesi di concedere un turno di riposo studiato per i diffidati romanisti (Strootman, Manolas, Juan Jesus), lasciando la priorità soltanto alle condizioni fisiche di chi ha giocato di più negli ultimi tempi. L’affaticamento accusato da Rudiger in Spagna aprirà le porte al ritorno di Juan Jesus, che si sistemerà sul centro sinistra nella difesa a 3 composta da Fazio e Manolas. Szczesny tornerà tra i pali, mentre Emerson Palmieri e Bruno Peres continueranno gli straordinari, in attesa di concedere minutaggio a Mario Rui: con Florenzi fuori causa fino al termine della stagione sarà proprio Emerson a coprire la fascia destra in caso di necessità.










