
Pochissimo utilizzato, infatti, al suo posto, Francesco Totti, che non rientra nelle rotazioni necessarie a far rifiatare il collega. E anche domani sera l’attacco romanista sarà guidato da proprio da Dzeko. Insieme a Salah e Nainggolan – che oggi parlerà in conferenza stampa accanto a Spalletti – terzetto intorno al quale sono stati costruiti molti degli equilibri delle ultime settimane. Il tecnico ha ieri festeggiato il suo compleanno a Trigoria, insieme ai giocatori: nulla di clamoroso, solo un brindisi pieno di voglia di regalarsi un’altra nottata internazionale da ricordare. Proprio come quella storica di dieci anni fa, quel Lione-Roma che regalò ai giallorossi i quarti di finale di Champions, grazie alle reti di Totti e Mancini. Mentre la squadra partirà per Lione questa mattina, la società di Trigoria dedicherà l’intera giornata di oggi – festa della donna – alla lotta ai tumori al seno. Verranno per l’occasione colorati di rosa gli stemmi sul profilo Twitter, Facebook ed Instagram del club, così come quelli di Roma Tv e Roma Radio, parallelamente al lancio di spot – interpretati da Alisson e Fazio – per la prevenzione. È un sistema molto utilizzato negli Stati Uniti, ma messo in atto per la prima volta in Italia da un club di serie A. Bella l’iniziativa, ma a Trigoria non hanno preso bene l’ammenda di 10mila euro arrivata per un coro contro i napoletani di denigrazione territoriale. Non per la multa in sé, quanto perché non sono stati puniti in alcun modo gli ululati razzisti rivolti a Rudiger durante la partita contro la Lazio. Rudiger che oggi non partirà con i compagni perché squalificato e al suo posto ci sarà Juan Jesus, diventato ieri papà per la seconda volta.
Arrivano intanto conferme sul fatto che Monchi diventerà il nuovo diesse giallorosso. «Andrà via, è stato chiaro – conferma il direttore tecnico del Siviglia, Arias – parlando con lui capisco che è fermo sulla sua decisione, ma ancora non so quando andrà via».










