Il giorno del giudizio. Tranquilli, nulla di apocalittico, è sempre calcio e mercato, sia staccato che attaccato. Oggi Raspadori deciderà il suo futuro più prossimo e, in modo particolare, cosa rispondere alla Roma, che nel frattempo ha trovato l’accordo con l’Atletico Madrid per comprarlo in prestito oneroso (1,5 milioni di euro) con diritto di riscatto (18,5 milioni) e penale da pagare al club spagnolo nel caso in cui in estate maturasse l’idea di rispedirlo al mittente. Che sia l’instabilità generata dalla mancata certezza del riscatto, la necessità di un ulteriore colloquio con Simeone – che anche ieri l’ha fatto entrare solo al 72’ nella trasferta sul campo della Real Sociedad – o magari un accordo da trovare con l’Atletico per bonus e commissioni ancora non pagate, sta di fatto che Giacomo, una volta ricevuta la notizia a Capodanno di essere stato ceduto, ha chiesto un po’ di tempo. Un tempo che la Roma ha atteso in maniera più (Massara) o meno (Gasperini) paziente con la fiducia di chi ha fatto tutto per arrivare a dama. La stessa serenità che ha caratterizzato Trigoria anche nella giornata di ieri, con la concorrenza di Lazio, Atalanta e Napoli che non preoccupa. Adesso, però, è il momento della verità e se il matrimonio s’ha da fare, Jack deve pronunciare il suo sì. (…)
FONTE: Il Romanista – S. Valdarchi











