Gasperini questa volta ha cambiato strategia, non ha alzato la voce, anzi non l’ha proprio usata. Ormai si va avanti a summit e call e da questo ennesimo incontro il tecnico è uscito visibilmente tranquillo. Questo non vuol dire che i rapporti non rimangano tesi, soprattutto con Massara, ma, di certo i Friedkin hanno messo in chiaro delle cose. Il primo degli arrivi sarà Raspadori per il quale sono stati fatti importanti passi avanti. Entro le prossime 72 ore si aspetta il sì del giocatore. Poi toccherà a Zirkzee e per ultimo si affonderà su un difensore o su un estero offensivo a seconda delle uscite.
Le incomprensioni però rimangono. Al ds Massara, il tecnico imputa la lentezza nel portare avanti alcune operazioni e la difficoltà con cui si cede. Gasp al momento si sente solo ed è per questo che Ryan Friedkin ha deciso di rimanere sino al termine della sessione invernale. Se poi è vero che il feeling con Massara non sia mai sbocciato, si aspettava un appoggio più concreto da parte di Ranieri che però è solo un consigliere della famiglia americana. Nella riunione pre-Natale, invece, a calmare gli animi è stato Dan in persona, che ha preso in mano una situazione tesa. Ieri, invece, non ce n’è stato bisogno.
FONTE: Il Messaggero











