Gasp è andato a dama spingendo i suoi all’intervallo, convincendoli che solo alzando il ritmo avrebbero potuto mettere in difficoltà il palleggio del Sassuolo. In partita nei secondi 45 minuti s’è vista una squadra totalmente aggrappata ai principi del suo allenatore, al punto di piazzare le tende nella metà campo avversaria . Due giocatori su tutti avevano la gamba e la potenzialità per trascinare la Roma. Koné, appunto. E l’altro era Soulé, che ha risposto presente: suo il grande assist di sinistro per il vantaggio, suo il piede sinistro del facile raddoppio dopo un’azione magistrale, rifinita dal tacco di El Shaarawy. La Roma ha capito questa difficoltà della squadra di Grosso e si è infilata nella partita. «All’intervallo ho solo detto ai miei che avrei voluto vederli aggredire l’area, come accade in allenamento – ha raccontato Gasperini -. Ho una squadra straordinaria per carattere»
FONTE: Il Corriere della Sera – D. Stoppini











