L’allenatore della Roma Femminile, Luca Rossettini, ha rilasciato delle dichiarazioni al termine della partita contro la Juventus, match valido per la finale della Supercoppa:
ASROMA.COM Il finale del match è sembrato un copione già visto… “Sì, sembra di essere tornati alla finale di Women’s Cup. Però devo dire che la squadra ha giocato meglio rispetto a quella partita, ha avuto due nitide occasioni per tornare in vantaggio e provare a vincere. Quel qualcosina in più che dovevamo metterci non ci è riuscito fino in fondo: quel cinismo di cui parlavo prima della partita probabilmente ci manca ancora. E quindi purtroppo commentiamo un’altra finale persa. Dispiace tantissimo, le ragazze sono distrutte ma io sono profondamente orgoglioso di come sono entrate in campo, della loro personalità, del loro coraggio. La squadra gira, lotta su ogni pallone, crea situazioni. In alcuni frangenti la cattiveria e la determinazione ci mancano ancora, soprattutto tra i profili giovani o appena arrivati. Su questo continueremo a battere nel lavoro quotidiano. Dobbiamo andare avanti. Oggi piangiamo, ma contiamo di trasformare il dispiacere di oggi in rabbia e voglia, per fare una seconda parte di campionato ancora migliore della prima”.
Bisogna ripartire con consapevolezza, perché c’è un campionato che ci attende: domenica c’è il Sassuolo… “C’è il campionato, c’è la Coppa Italia. Cinque punti di vantaggio non vogliono dire nulla a questo punto della stagione. Come è accaduto dopo la finale di Women’s Cup, spero che una sconfitta del genere, che brucia forse il doppio, ci dia il doppio delle energie per affrontare la seconda parte di campionato con ancora più determinazione rispetto alla prima”.
FONTE: asroma.com











