Dopo il massiccio turnover in Europa League Gasperini ritrova una Roma a sua immagine e somiglianza. Dentro i migliori dello zoccolo duro, con i fari puntati sull’osservato speciale Donyell Malen. Neanche più ultimo arrivato (ci sono anche Robinio Vaz e Venturino), ha incantato a Torino in soli 76’ di gioco: due gol (uno annullato per una rotula in fuorigioco), assist, sponde, mobilità, tiro, tigna. (…). Sperando di riconfermarsi, guiderà lui l’attacco giallorosso alla prima contro una big, già quelle big con cui la Roma resta spesso all’asciutto. Un tabù da sfatare magari proprio grazie all’aiuto anche dell’olandese.
Dietro di lui Dybala, delizioso nei 17’ più recupero giocati giovedì, capace in queste condizioni di migliorare e di tanto la squadra, e sull’altra mattonella il dubbio è tra Pellegrini e Soulé, da verificare le sue condizioni generali. Il numero 7 sta fornendo prestazioni soprattutto generose, tatticamente prezioso e con la speranza di un po’ di qualità in più, Mati invece è un fedelissimo di Gasp (…).
In mediana torna l’abbondanza: Cristante e Koné partiranno dall’inizio con El Aynaoui e il “nuovo” Pisilli pronti a subentrare. Fasce affidate come al solito a Celik e Wesley, difesa con Mancini (ha recuperato dalla botta rimediata con i tedeschi, così come Ferguson che sarà a disposizione in panchina), Ndicka al centro e Ghilardi, in crescita, a sinistra come contro lo Stoccarda. Gasperini non ha ancora diramato la lista convocati. (…).
FONTE: Il Romanista – G. Fasan











