Con una richiesta di risarcimento, il calciatore della Roma Lorenzo Pellegrini passa al contrattacco nel procedimento per diffamazione che vede imputato Fabrizio Corona davanti al Gup di Roma. Il centrocampista giallorosso, tramite il suo legale Federico Olivo, ha chiesto centomila euro di danni per la vicenda giudiziaria nata da un’intervista pubblicata sul sito ‘dillingernews.it’, nella quale una escort di 25 anni lo aveva indicato, senza alcun fondamento, come autore di atti persecutori e di condotte moleste nei suoi confronti. La richiesta di risarcimento è stata formalizzata, durante l’udienza di ieri con la costituzione di parte civile.
Al centro dell’inchiesta c’è una storia che, secondo la procura capitolina, «sarebbe stata costruita ad arte». La giovane è accusata di calunnia, oltre che di minacce, per aver cercato di incastrare il calciatore millantando una relazione mai esistita e una serie di presunte molestie. Il procedimento è stato rinviato al prossimo 17 marzo.
Secondo gli inquirenti, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, le accuse erano completamente inventate. La donna avrebbe presentato nel tempo cinque diverse denunce, alcune delle quali anche al commissariato di polizia di Avezzano in Abruzzo, parlando di incontri indesiderati, messaggi insistenti e persino di presunti pedinamenti fino allo Stadio Olimpico.
Versioni che non hanno trovato alcun riscontro nelle indagini. Nonostante ciò, Corona aveva dato ampia visibilità alla vicenda, pubblicando anche presunte conversazioni a supporto della tesi accusatoria, rivelatasi poi una fake. «Se da questa brutta vicenda arriverà un risarcimento, sarà interamente devoluto in beneficenza a favore di chi ha davvero bisogno», ha fatto sapere Pellegrini attraverso il suo avvocato che lo rappresenta come parte civile.
FONTE: Leggo – M. Antoni











