Una lotteria fuori stagione. Perché quella che in pratica comincia oggi, con uno sprint che ci porterà fino a maggio, è qualcosa di più di una semplice “partita” sportiva. C’è di più, molto di più: la possibilità di mettersi in tasca il cospicuo montepremi che ti assicura la Champions. Solo che qualcuno, tra cento giorni, scoprirà di aver pescato il biglietto sbagliato. Perché le pretendenti, a meno di un’accelerata nel ranking, sono più dei 4 posti a disposizione. Quelli che segnano il confine tra la possibilità di investire o dover guardare al bilancio. Come si fa con 60-70 milioni di meno?
È la domanda che si fanno i club ed è forse il particolare che peserà sul giudizio di quattro allenatori: Allegri, Conte, Gasperini e Spalletti. Senza contare che qualcuno alle spalle potrebbe anche accelerare. Se lo facesse il Como, il più vicino, non uno, ma addirittura due, resterebbero fuori.
Ranieri ha provato ad abbassare la temperatura, ma per centrare il bersaglio Friedkin ha speso a gennaio altri 70 milioni, consegnando Malen, Robinio Vaz e Zaragoza a Gasperini. Senza la Champions che succederebbe, considerando tra l’altro che Pellegrini e Dybala andranno a scadenza?
FONTE: La Gazzetta dello Sport











