Emergenza Champions. Gasperini e Conte si giocano il futuro senza i loro protagonisti. Dybala e McTominay non ci saranno nella notte del Maradona (fischio d’inizio ore 20.45, diretta DAZN) che vale una grossa fetta della corsa ad un posto nella coppa che conta di più. L’argentino, nonostante si sia allenato per tutta la settimana, ha accusato ancora dolore al ginocchio e ha dovuto rinunciare alla trasferta campana. Lo scozzese, invece, è alle prese con un’infiammazione al tendine del gluteo e a meno di miracoli non sarà neanche in panchina.
Due assenze che si aggiungono a quelle di Juan Jesus, Anguissa, De Bruyne, Neres e Di Lorenzo per il Napoli e di Koné, Hermoso, Ferguson, Dovbyk ed El Shaarawy per la Roma. I giallorossi, dopo il ko della Juve a San Siro con l’Inter vogliono allungare al quarto posto (sarebbero quarti anche con una sconfitta) e sono lontani appena tre punti dai campioni d’Italia in carica. Il match dell’andata all’Olimpico mise in mostra una differenza importante tra le due squadre, ma stavolta sarà diverso, parola di Gasperini. «Io credo che rispetto all’inizio del girone d’andata, noi siamo indubbiamente cresciuti.
Ultimamente abbiamo fatto un’altra ottima prestazione col Milan, almeno lì non abbiamo perso, abbiamo fatto il risultato. Col Napoli avremo un’altra possibilità. Sono due gare (quella di oggi e quella con la Juve, ndr) importanti, soprattutto in riferimento a quello che si diceva prima, alla capacità anche di superare certe squadre e quindi di sentirti anche sopra certe concorrenti». Gasperini spera di poter contare su Soulé. L’argentino ha strappato in extremis la convocazione dopo una settimana complessa nella gestione della pubalgia.
Il club non ha diramato la lista dei convocati, ma Mati ha viaggiato con i compagni e se il dolore glielo permetterà, sarà in campo al fianco di Pellegrini e alle spalle di Malen. È questo l’unico dubbio di formazione dei giallorossi che da Svilar in su confermeranno lo stesso undici che ha battuto il Cagliari. Ghilardi chiamato ancora a sostituire Hermoso, mentre Pisilli sarà confermato al fianco di Cristante (Koné ha provato a forzare il recupero ma tornerà in campo contro la Cremonese.
L’alternativa a Soulé si chiama Zaragoza. Lo spagnolo è all’esordio dal primo minuto e disponibile anche a cambiare fascia, giocando sulla destra. «Sono passati 15 giorni da quando è arrivato, e man mano che passa il tempo per lui, sia a livello di condizione che di inserimento, anche nel modo in cui gioca la squadra, lui sicuramente gioca in modo diverso. Avrà bisogno, secondo me, di ancora un po’ di rodaggio, però lo fa giocando, lo fa allenandosi. Ha più caratteristiche da giocatore per il secondo tempo ma ci darà una mano».
Ci sono anche Venturino e Vaz come giocatori offensivi ma la prima scelta in caso di forfait di Soulé sembra essere proprio l’ex Celta Vigo. Un altro big match per capire il livello della Roma, su un campo dove i giallorossi non vincono dal 2018. E i tre punti, stavolta, potrebbero essere cruciali.
FONTE: Il Tempo – L. Pes











