La Roma è in zona Champions. Da sola al quarto posto: più 1 sulla Juventus, scivolata al quinto dopo il ko a San Siro. C’è, però delusione per il pari (2-2) dal Maradona: giallorossi due volte avanti e sempre raggiunti. Ma Gasperini sa di aver trovato il giocatore che nella volata finale può fare la differenza: Malen. (…) Una rete per tempo, bellissima la prima su tocco dalla destra di Zaragoza, preziosa la seconda della ripresa, trasformando il rigore conquistato da Wesley. Prestazione sontuosa per arricchire il raccolto: 5 gol in 5 partite. (…) Batistuta, da debuttante in giallorosso, ne fece 6 nelle prime 5. È quindi il migliore nell’era dei tre punti (1994-95). Malen, però, si piazza subito dietro.
«Sono deluso, meritavamo di vincere. È stata una bella serata per me, ma nel calcio vuoi vincere. Comunque sono felice di aver scelto la Roma e giocare da centravanti» chiarisce Don. Che non si è limitato alla doppietta. È stato protagonista nel tridente inedito con Pellegrini a sinistra e Zaragoza a destra. Ha trascinato la Roma, almeno fino a quando è rimasto in campo. Gasperini lo ha fatto uscire al 71. Il giovane Vaz è ancora acerbo. Non ha inciso al centro del tridente schierato poi in corsa: Soulé fatica, colpa della fastidiosa pubalgia, e Venturino, probabilmente il meno spaesato, non ha esperienza a certi livelli. Gian Piero avrebbe voluto Don dall’inizio della stagione: «Malen ha le caratteristiche migliori per un attaccante. E completo, pericoloso, rapido, veloce, calcia benissimo, sa scambiare con i compagni. Calcia rigori e punizioni.
Sono 5 partite che è con noi, potremmo fare sempre meglio. Se poi riusciamo a recuperare Dybala, Soulé e anche El Shaarawy diventeremo ancora più competitivi. Non ho paura di dire che con Malen nel girone d’andata avremmo qualche punto in più. Ma questa squadra è cresciuta a livello di atteggiamento. All’andata abbiamo perso con le prime, cadendo nei finali. Nel ritorno è meglio: con il Milan e il Napoli abbiamo pareggiato e usciamo da questi scontri diretti con rammarico per il risultato, siamo andati vicini a vincere. Stavolta dovevamo sfruttare meglio alcune situazioni, ma finiamo le gare con tanti giovani in campo».
FONTE: Il Corriere della Sera











