La carica delle 111, partite saltate. A tanto si arriva sommando le assenze per infortuni dei calciatori della rosa romanista nelle 34 gare stagionali fin qui giocate, contando tutte le competizioni. Niente di nuovo sul fronte del calcio moderno – (…) -, fatto di tante settimane da tre impegni l’una e ritmi esasperati. «L’unico problema di giocare tanto sono gli infortuni», aveva certificato d’altronde soltanto pochi giorni fa Gasperini, che ormai da mesi si trova a dover far fronte a un’emergenza continua e seppur non estrema come altre squadre – (…) – comunque concentrata in determinati reparti. Come l’attacco, ancora protagonista del bollettino arrivato ieri da Trigoria alla ripresa, con la Roma impegnata in un test amichevole contro l’Atletico Lodigiani: Dybala, Soulé, Ferguson ed El Shaarawy a parte. A loro vanno aggiunti Wesley e Hermoso, comunque vicini al rientro. Insomma, a fronte della buona notizia rappresentata dal ritorno in campo di Koné, Gasp rimane alla finestra aspettando rinforzi.
Anche per capire come gestire al meglio questa situazione, nelle scorse ore è andato in scena a Trigoria un vertice con al centro del dibattito proprio la gestione e il recupero degli infortunati. Proprio il “caso Koné”, ad esempio, può far nascere un dibattito o quanto meno un interrogativo. Se Manu lunedì mattina ha potuto allenarsi regolarmente con il gruppo – (…) -, la sera prima non poteva essere al Maradona, magari per dare una mano alla Roma negli ultimi 20 minuti? Una vicenda praticamente identica a quella di inizio dicembre, quando fu Wesley a dover rinunciare alla gara di Cagliari salvo poi tornare in gruppo l’indomani.
Si sarà parlato anche, ma non solo, di questo nella riunione tra i componenti dello staff sanitario – ereditati da Gasp, in gran parte, da Ranieri, che ieri ha visto l’amichevole da vicino – e il consulente medico di fiducia dei Friedkin, vale a dire il dottor Georg Ahlbaumer – (…). La sua presenza al Fulvio Bernardini in questi giorni è stata testimoniata anche da una foto che lo ritrae insieme al chirurgo finlandese Lempainen, il dottore che ha operato Pellegrini, Dybala e Dovbyk dopo le loro lesioni tendinee. Proprio del recupero da infortuni del genere Lempainen ha parlato, accompagnato dal fisioterapista Kinnunen, (…). Dottori in corsia, Gasperini attende rinforzi.
FONTE: Il Romanista – S. Valdarchi











