Nella settimana di Napoli-Roma (15 febbraio), mentre i giornali promettevano il ritorno di Dybala tra i titolari, Paulo calciò a Trigoria, sentì un dolore e si spaventò fino a piangere lacrime di frustrazione: “Perché mi faccio sempre male?”. Lo confortarono: “Tranquillo, è stata solo una scossa”. Invece uscì dai convocati, non è più entrato in campo e ieri è stato operato al ginocchio. Quella domanda sconsolata racchiude il suo destino, tessuto dalle streghe delle fiabe: “Ti chiameranno Joya perché ne avrai e ne regalerai, ma a piccoli sorsi”.
Il ginocchio è quel piccolo ponte tibetano dal quale transitano le idee artistiche per arrivare ai piedi che le dipingono. Il ponte di Paulo si è rotto di nuovo. Ieri l’hanno riparato. Ricomincia l’attesa dell’incanto. Intanto però Gasp ha perso la miglior ipoteca su un posto Champions: la coppia Dybala-Malen. Quel Torino-Roma del 18 gennaio, in cui i due si cercarono e trovarono di continuo, un gol a testa, con un’intesa istintiva da colpo di fulmine, non ha avuto repliche. La coppia nasconde il destino di Paulo tessuto dalle streghe: la Joya e il Malen.
FONTE: La Gazzetta de4llo Sport











